Amsterdam-dic.2010

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venerdì 28 agosto 2015

People have the Power (all over the world!)

Roma, 26 agosto 2015
Nella splendida cornice di Palazzo Pio in piazza del Biscione a Campo de' Fiori incontriamo Sabrina Tatta, il nostro contatto italo-americano della University of Washington, valente organizzatrice di questi incontri-lezione che ormai dal 2013 il Movimento 5 Stelle Lazio tiene con giovani studenti di Seattle in Italia per corsi di approfondimento, grazie al nostro avvocato Canali che in quella città statunitense è di casa.

E' bellissimo poter comunicare la nostra incredibile esperienza all'interno delle Istituzioni di questo Paese, altrettanto incredibile per molti versi, a dei giovani attenti, curiosi, proiettati verso il futuro e pronti a conoscere il mondo "dal di dentro"!

La presentazione di Alessandro scorre veloce...davvero non mancano gli aneddoti e gli spunti per descrivere la situazione politico-sociale in Italia, spiegare perchè persone piuttosto distanti dalla politica dei partiti, attraverso il "progetto M5S", abbiano deciso di mettersi in gioco, e in cosa si differenzi il MoV rispetto alla "vecchia politica".

Ecco gli argomenti principali trattati:
  • Italian politics before the M5S's birth - la politica italiana prima della nascita del M5S: la DC, il PCI, il PSI, il pentapartito, Mani Pulite, Forza Italia...
  • Plagues of the Italian political system - i "cancri" del sistema politico italiano: consociativismo, partitocrazia, berlusconismo, casta.  Ora al Berlusconismo si sovrappone anche il Renzismo ovviamente, anche se non è ancora ben chiaro se si tratti di un doppione, di un'immagine allo specchio, di un'illusione ottica o di un vero e proprio complotto...
  • Beppe Grillo, the birth of the M5S and its policies - Beppe, nascita del M5S e relativo programma politico
  • Current situation and possible scenarios for the next future - situazione attuale e possibili scenari per il prossimo futuro. 
  • La conclusione? Ma naturalmente l'augurio per rivedersi nella prossima III Repubblica a 5 Stelle!!!
Nel corso dell'incontro-lezione molti gli argomenti affrontati, con varie domande di approfondimento da parte degli studenti ma anche dei professori, e ancor più numerose le espressioni di incredulità di fronte ad alcuni fatti peculiari del nostro Paese...
        ...ad esempio, il fatto che un 10% circa dei nostri Parlamentari abbiano pendenze giudiziarie o indagini aperte che li riguardano (e chissà quanti ne hanno riguardanti società, fondazioni od associazioni "amiche") ...oppure che la Democrazia Cristiana abbia praticamente mantenuto il potere in Italia per quasi mezzo secolo, dal dopoguerra in poi, salvo poi cadere con Mani Pulite (anche se, camaleontica, non sparisce mai!) ed essere sostituita da...Berlusconi! E che quest'ultimo sia riuscito,  proprio grazie all'ingresso in politica suo e dei suoi maggiorenti, a cancellare i debiti milionari delle sue imprese, mentre ad esempio la nostra compagnia di bandiera, Alitalia, che aveva un buco di bilancio simile, sia stata lasciata affondare per poi essere svenduta ad Etihad, ovvero il peggior offerente, per giunta extracomunitario... o ancora che il Paese tutto vada allegramente incontro al default e a disastri vari a causa di scelte dettate dagli interessi personali dei nostri politicanti su energia, lavoro, ambiente, istruzione, grandi opere, investimenti, così, vivendo alla giornata, senza piani di largo respiro né lungimiranza alcuna...

Insomma, un suicidio collettivo, sempre dietro a pifferai - non magici ma semplicemente ingannatori e certamente non interessati al Bene Comune - da cui gli studenti della Washington University hanno potuto capire bene le ragioni della nostra rabbia e del nostro attivismo prima, e, poi,  dell'ingresso nelle Istituzioni con decine di parlamentari e centinaia di consiglieri a vari livelli istituzionali.  E la nostra urgenza di cambiare le cose iniziando col mandare tutti a casa!
Un ultimo sassolino mi tolgo dalla scarpa a fine incontro, menzionando il TTIP (visto che di USA si tratta!), e i rischi per la sovranità, la democrazia e l'economia che questo ulteriore trattato-suicida potrebbe rappresentare per tutta l'Unione Europea, e per l'Italia in particolare. 

Peccato davvero non avere un video di questa bella lezione a tema M5S! Per la prossima volta ci attrezzeremo...   E peccato anche non ricevere richieste dalle nostre Università di partecipare ad incontri di approfondimento simili a questo!

Alessandro & Silvana with students and teachers

mercoledì 19 novembre 2014

Canti del bosco...

No alla #caccia nelle aree naturali protette - no ai #richiamivivi, vergogna italiana!

Visto che ahimè siamo ancora in stagione venatoria - e qui il rumore di fondo di chiamate a raccolta e mirabolanti migrazioni d'uccelli si mescola a trilli, cinguettii, squittii, bramiti, ululati di dolore di 100 e 100 bestiole inermi avvistate, braccate, inseguite, colpite, predate - parlerò se possibile degli aspetti più intollerabili di questa pratica umana, antica ma non per questo da non mettere in discussione.  


Punto 1 - la caccia nelle aree protette.
Dal pannello descrittivo in loco: "La Riserva Naturale 'Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco', istituita con Legge Regionale n. 29/97, si estende per 1000 ettari nella Sabina romana, tra i comuni di MentanaMonterotondo e Sant'Angelo Romano. L'area è tutelata per l'alto valore vegetazionale, floristico e geologico. Varie inoltre le testimonianze storiche e archeologiche nell'area, che vanno dalla preistoria al medioevo. La Riverva, un tempo ricchissima di fauna, è ancora oggi un habitat ideale per molte specie animali, tra cui cinghiale, volpe, tasso, martora, istrice, picchio, cuculo, chiandaia, upupa...". 


Voglio a questo punto celebrare assieme a voi una DATA davvero triste che si rinnova ogni anno: l'apertura della stagione venatoria (cominciata nel Lazio il 21 settembre). Come candeline le centinaia, migliaia di cartucce che ho fotografato LUNGO I SENTIERI della Riserva di Gattaceca (qui in due mucchi diversi), percorsi nella bella stagione da decine di escursionisti ma soprattutto famiglie (vista la facilità del livello dei percorsi e la presenza di aree per pic-nic), oltre che dai naturali abitanti di questi luoghi, ovviamente.




E voglio naturalmente invitare tutti e tutte a fare molta attenzione, poiché se il rischio di beccarsi una fucilata in questo periodo esiste ed è comprovato dalle statistiche, quello di imbattersi in una più subdola forma di mancato rispetto dell'ambiente naturale come l'abbandono di cartucce (vietato dalla normativa e comunque dannoso per l'ecosistema) è all'ordine del giorno, in spregio alle aree protette istituite per legge!

Punto 2 - i richiami vivi. 
Sulle grida di dolore degli animali braccati echeggiano, forse più flebili ma sicuramente più intollerabili di tutte, quelle di poveri piccoli migratori catturati, imprigionati, costretti ad una vita grama per poi cantare traendo in inganno loro fratelli e farli avvicinare a una doppietta che poi li tradirà.  

Francesco da Assisi, patrono di tutte le italiane e gli italiani, ispiratore di papi e statisti, parlava coi lupi e con gli uccelli, ed ha ancora tanto da insegnarci!

Per approfondimenti su cartucce e richiami vivi: http://www.lipu.it/news-natura/caccia-bracconaggio 

giovedì 28 marzo 2013

Lettera ai giornalisti

Lettera ai giornalisti (Commento ad un post di Roberto Brumat)

Ciao Roberto,
il vero cambiamento non è quasi mai rapido, quasi mai non utopico, quasi mai facile e indolore.  I giornalisti continuano a chiederci, e chiedersi, perché non rinunciamo alla nostra essenza, perché non ci prendiamo "la responsabilità" per "salvare il Paese". Io invece mi chiedo, ti chiedo: scendere a compromessi non lo vedi già come una sconfitta, un tradimento nei confronti di chi ha votato questo cambiamento (pur lento, pur lontano, pur apparentemente utopico)?  Chi è che deve prendersi la propria responsabilità - del punto in cui siamo arrivati (e magari avere le palle di dimettersi, lasciare spazio a chi almeno una marcia in più l'ha: l'innocenza politica, scollarsi da poltrone occupate da decenni, ammettere la propria sconfitta nel non aver saputo nemmeno prefigurare lo scenario che ci attendeva dopo anni di immobilismo a dir poco, malapolitica e malaffare a dire il vero)?  La nave la salva chi l'ha resa ingovernabile (giocando con le vite delle persone e la responsabilità connessa al ruolo di governanti)?  La casa la facciamo ricostruire all'architetto che l'ha (volontariamente e per proprio tornaconto) mal progettata, quindi fatta crollare?

Caro Roberto, 

non importa quanto tempo ci vorrà.  Se non sarà vero cambiamento non dovrebbe neanche interessarci.  E di certo un finto cambiamento non interesserebbe il Bene Comune, entità ora più un ectoplasma che altro, che, finché non ce ne occuperemo veramente, non si volterà verso di noi col volto buono della giustizia sociale e della solidarietà.  E non ci aiuterà a riscattarci.  Questi politici (sì non parlo di queste parti politiche, perché ci sono nomi e cognomi) insieme alle loro emanazioni dirette in alcune pubbliche amministrazioni, società partecipate, enti pubblici, hanno fallito.  Riconosciamo almeno questo.  E quello che dobbiamo credere e auspicare è che ognuno di noi si impegni davvero in prima persona per agevolare un pezzettino di quel famoso cambiamento. 

Ma loro, i folgorati sulla via di Damasco, quelli che fino ad un anno fa sentendo parlare di partecipazione e trasparenza pensavano "è il vaneggiamento di un Grillo urlante, un folle", salvo poi inserire queste due paroline, assieme a "riduzione dei privilegi della casta, tagli agli sprechi", e ancora "etica, moralità, governo dei cittadini, ecc ecc" nei loro programmi elettorali.  Che tristezza, permettimi di dirlo!

Senza la storia non siamo niente.  E la storia di questi ultimi 20 anni, che si unisce a quella dei decenni precedenti, io me la ricordo bene, e mi batterò anche perché sia scritta nei libri di scuola.

Ti saluto con stima e simpatia.

Silvana Denicolò
(portavoce Consigliere M5S - Regione Lazio)